Il processo di Norimberga: il ruolo degli interpreti

manifesto del convegno AIIC sugli interpreti di Norimberga

manifesto del convegno AIIC sugli interpreti di Norimberga

Ho trascorso una settimana in Germania, per risciacquare la lingua nella Sprea e nel Reno…

Al campo di concentramento di Sachsenhausen (nome che in precedenza attribuivo esclusivamente a un quartiere di Francoforte, nelle cui Kneipen ero solito rinfrancarmi ai tempi della frequentazione delle Buchmessen) ho visto per caso il manifesto che riporto qui sopra e (programma) sotto, scusandomi per la scarsa qualità del medesimo (i programmi di fotoritocco non sono il mio forte).

Per chi sia interessato, ma non legga il tedesco, si tratta di un convegno tenuto a Berlino dal 4 al 9 agosto sugli interpreti di tribunale che lavorarono ai processi contro i nazisti svoltisi nella città di Norimberga (Nürnberg) subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale.

Il titolo dice: Un processo – quattro lingue, il sottotitolo: Chi erano gli interpreti ai processi di Norimberga? e si è tenuto a Berlino dal 4 al 9 agosto di quest’anno (anche se non si capisce cosa abbiano fatto il 7 e il 9 agosto).
Il primo giorno era introduttivo, il secondo era intitolato «Interpreti in zone di crisi», il che spiega il fatto che fosse organizzato insieme all’associazione «Reporter senza frontiere» [Reporters sans frontières – Reporters Without Borders – Reporteros Sin Fronteras], qui in Italia nota soprattutto per l’annuale pubblicazione sulla libertà di stampa nel mondo).
Il 6 agosto si affrontava il tema forse più spinoso: «Violazione dei diritti umani nell’aula del tribunale? Uno sguardo critico alla prassi dell’interpretazione giudiziaria».
Ma era sicuramente stimolante anche il tema dell’8 agosto: «Fra Hitler e Stalin. Il dilemma degli interpreti sovietici al processo di Norimberga».
Il tutto era curato dall’Associazione internazionale degli interpreti di conferenza, che conta oltre 3.000 membri in 90 paesi, di cui 270 (per un totale di 19 lingue) nella sola Germania.

Grazie al cortese quanto tempestivo commento di Luigi Muzii, posso aggiungere post factum che in Italia sono iscritti all’associazione 189 membri: non tanti quanto in Germania, però è sempre un buon numero (pari al 10% di quelli registrati nell’Unione Europea, sempre secondo il sito ufficiale).
Suggerimento: forse STradE potrebbe contattare la sede italiana per realizzare qualcosa come un gemellaggio, in nome degli interessi (almeno in parte) comuni?

programma del convegno AIIC

programma del convegno AIIC

 

 

AGGIORNAMENTO (30 marzo 2015)
Scopro oggi per caso (o meglio, indotto dalla ‘sirena’ dell’annuncio “Chi ha comprato questo libro è interessato anche a” che nonostante sia sotto la ricerca appena effettuata, spicca in un rosso vivo, questo libro perfettamente collimato a un tema che invece ritenevo abbastanza peregrino:

La copertina della traduzione italiana (Aracne 2014)

La copertina della traduzione italiana (Aracne 2014)

Tat’jana Stupnikova, Tutta la verità, nient’altro che la verità. Il processo di Norimberga con gli occhi di un’interprete russa, tradotto da Claudia Panfili per Aracne nel 2014.
Sul sito dell’editore si trova questa sintesi (forse la bandella del volume?)

Il 20 novembre del 1945 a Norimberga il Palazzo di giustizia assomiglia a un alveare. Sulla tribuna della stampa sono presenti 250 giornalisti venuti da tutto il mondo, ma solo 5 rappresentanti della stampa tedesca vengono ammessi al processo. Tutta la verità nient’altro che la verità. Il processo di Norimberga con gli occhi di un’interprete russa è la traduzione integrale dal russo del resoconto del processo di Norimberga, contenuto nel libro Ničego krome Pravdy di Tat’jana Stupnikova, pubblicato nel 2003 a Mosca dalla casa editrice Vozvrašenije. Tat’jana Stupnikova a 22 anni fu inviata a Norimberga in qualità di interprete simultanea dal tedesco al russo, e incentra il suo resoconto dello storico processo sul concetto di familiarità tra nazismo hitleriano e comunismo staliniano.

L’autrice è morta due anni dopo la pubblicazione del testo in Russia. Se ne può visualizzare e scaricare liberamente in un PDF unico anche il sommario e la Prefazione, a firma di Joanna Spendel, dal titolo «La verità e solo la verità. Una testimonianza inedita sul processo di Norimberga» (pp. 13-22), sufficienti per farsi un’idea chiara del testo. Che è piuttosto lungo (346 pagine, formato standard 14 ☓ 21) e articolato in 58 capitoli (con numerazione progressiva in cifre romane), più prefazione, introduzione e postfazione. En passant noto che la versione elettronica del testo costa esattamente due terzi (9 €) di quella cartacea (15 €).

La prefatrice mi è nota per un testo che comprai sull’onda lunga del mio interesse per il formalismo russo (oggetto della mia tesi di laurea, che prima di morire dovrò decidermi a rendere disponibile on-line…), e cioè Prima del gelo. Ricerche su gruppi e tendenze nella letteratura russa degli anni Venti (Bulzoni 1982, stranamente ancora disponibile sul sito dell’editore: stranamente, sia perché si tratta di un testo uscito 33 anni fa, sia perché mi dicono che quell’editore di riferimento per chi frequentava facoltà umanistiche alla Sapienza naviga anch’esso in cattive acque…).
Approfitto sempre dell’editore Aracne per rinviare a una sua chiara scheda bio-bibliografica, come scorciatoia per far capire che si tratta di una studiosa attiva almeno dagli anni Settanta, anche se con il curioso vezzo di modificare il suo nome proprio (originariamente Giovanna, come si vede consultando per esempio il catalogo storico della Mondadori, per la quale tradusse vari classici russi, con un totale di 34 ‘notizie’: ‘entries’, ‘items’?).  L’Associazione italiana degli slavisti le ha dedicato un convegno il 17 aprile 2013. E’ infine citata anche in questo recente articolo di Giulia Baselica su Tradurre.it, a proposito della letteratura sovietica (non)dissidente.

Annunci

4 pensieri su “Il processo di Norimberga: il ruolo degli interpreti

  1. Mi ricordavo (e controllando ricordavo bene) che se ne parla anche in /Is That a Fish in Your Ear?/ di David Bellos, che dedica alcune pagine all’inizio del suo capitolo su /A Short History of Simultaneous Interpreting/ proprio al processo di Norimberga, e all’apparato Filene-Finlay (è di questo che parlava Muzii?).
    Vedo ora che esiste anche un saggio specifico sull’argomento, /The origins of simultaneous interpretation: the Nuremberg trial/ di Francesca Gaiba.

    Liked by 1 persona

  2. L’elenco dei soci AIIC per l’Italia è qui: http://aiic.net/directories/interpreters/countries/106/cities
    Tanto per la cronaca, qualcuno ha detto chi fu a fornire i servizi tecnici? Una ditta di Waltham…
    Una ricostruzione filmica abbastanza fedele è quella di Vincitori e vinti (Judgment at Nuremberg) con un cast d’eccezione, da Spencer Tracy a Marlene Dietrich, da Burt Lancaster a Richard Widmark, da Judy Garland a Maximilian Schell, a Montgomery Clift (http://en.wikipedia.org/wiki/Judgment_at_Nuremberg).
    C’è anche una versione più recente per la televisione, con Alec Baldwin (http://en.wikipedia.org/wiki/Nuremberg_(2000_film)).
    Per inciso, l’interpretazione simultanea come la conosciamo oggi nacque a Norimberga, ma a “inventarla” fu De Gaulle, con lo chuchotage.

    Mi piace

    • grazie del commento esteso e corredato di link pertinenti. Anch’io, per la cronaca e per approfondire, segnalo che nella versione IT di Wikipedia ci sono due voci legate ai processi (NB: nel manifesto le diciture oscillano fra singolare e plurale) di Norimberga: quello principale, iniziato già alla fine del 1945 e che portò dopo pochi mesi e non poche polemiche (proprio specificamente nell’àmbito giuridico) all’esecuzione di un manipolo di alti gerarchi nazisti (tranne Goering, il quale riuscì a suicidarsi il giorno prima) e uno successivo, incentrato sulle attività mediche, che ebbe un numero di condanne largamente inferiore (sia complessive sia per anni inflitti a coloro che furono riconosciuti colpevoli).

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...