Link

Andreina Lombardi Bon e Denise Silvestri

Ma che, si sono messi tutti d’accordo a pubblicare interviste in questo periodo? Da che i nostri erano lavori oscuri, trascurati, ‘invisibili’ (ogni riferimento a Lawrence Venuti è puramente voluto…) adesso stanno spuntando come funghi manifestazioni del contrario. Verrebbe quasi da dire, per snobismo, che era meglio prima!

Ma no, scherzo ovviamente. Di queste cose più si parla, meglio è (per tutti — e anche se non per tutti, almeno per una maggioranza qualificata).

Vado in ordine. Sul sito di Melt traduzioni è apparsa il 5 novembre un’intervista ad Andreina Lombardi Bom, attiva «nell’editoria da oltre dieci anni. Ha collaborato con varie case editrici quali Farenheit 451, Fazi, ISBN, Neri Pozza, Einaudi, minimum fax e 66thand2nd, anche con traduzioni e revisioni. Fra gli autori da lei tradotti: Martin Scorsese, David Mamet, Fidel Castro, Jack London, Jean-Luc Godard e soprattutto Richard Yates, di cui sta traducendo per minimum fax l’opera omnia». Così le prime righe di presentazione.

Il giorno dopo, cioè il 6 novembre, ecco sul sito di Angolo Lettura, un’intervista a Denise Silvestri (Denisocka — ma essendo una russista sospetto che la c sia sormontata dalla sua brava ‘pipetta’, a indicarne il suono di affricata: postalveolare sorda, per fare i precisini), una «professionista che collabora con le più conosciute case editrici italiane, come Mondadori, Piemme, Salani, Rizzoli e Guanda».

A parte il format e le domande, che in parte sono quasi identiche (dev’essere così ovvio? non credo, ma non fa nulla), noto con piacere che sebbene entrambe le protagoniste siano state intervistate come ‘traduttrici editoriali’, spendono tutte e due qualche parola anche sul versante redazionale, che pure le ha viste coinvolte.

Annunci

Un pensiero su “Andreina Lombardi Bon e Denise Silvestri

  1. Buongiorno! Grazie per aver condiviso l’intervista a Denise.
    Siamo certe che questa sia una casualità (abbiamo preso i contatti con Denise per un’intervista più di una settimana fa, prima del 30 ottobre, e non conoscevamo il sito di Melt traduzioni) 🙂
    Quindi, diciamo, una bella casualità!
    Per le domande, probabilmente il fatto che sia un mestiere che spesso non viene preso in considerazione nel modo giusto porta chi intervista – o almeno ha portato noi – a porre dei quesiti con l’obiettivo di delineare meglio i tratti di questo lavoro, soprattutto per chi non ha dimestichezza con ciò di cui si sta parlando.
    Un saluto 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...